

In caso che l'infestazione sia già avvenuta, per eliminare i pidocchi è necessario adoperare specifici shampoo e aiutarsi con l'apposito pettine antilendine.
Gli shampoo contro i pidocchi sono formulati in molti modi ma possiamo affermare che le linee di pensiero siano essenzialmente due.
Una è basata sull'uso di sostanze insetticide come le polveri di DDT o il malatione oppure la permetrina.
Queste sostanze sono degli insetticida e acaricidi che si legano in modo irreversibile alla colinesterasi ed hanno una tossicità relativamente bassa per l'uomo.
Gli altri invece fanno uso di sostanze naturali quali l'Olio di Andiroba, Quassia Amara e Olio di Neem. Queste sostanze contrariamente ad altri trattamenti antipidocchi essendo privi di insetticidi chimici, possone essere usati senza rischi per la salute e grazie agli oli che svolgono la funzione di repellente possone prestarsi anche ad un uso preventivo non essendo nocivi per la salute.
Negli shampoo antipidocchi le funzioni che entrano in gioco sono le proprietà di scioglimento delle chitine che tengono saldamente attaccate le lendini (uova del pidocchio) al capello stesso, e le proprietà insetticide che provocano la morte degli insetti adulti e la sterilità delle uova con inibizione della biosintesi di chitina e quindi dell'inibizione dell'alimentazione.
Un buono shampoo antipidocchi quindi può essere anche non tossico, contrariamente a formulazioni più vecchie e oramai superate dall'esperienze dei ricercatori che hanno permesso lo sviluppo di uno shampoo antipidocchi non tossico ed estramamente efficace.